Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team è tornato in pista oggi, 16 ottobre, al Circuito de Jerez-Ángel Nieto, in Spagna, per il round finale del Campionato del Mondo FIM Superbike 2026. Remy Gardner e Stefano Manzi hanno affrontato una prima giornata impegnativa, chiudendo rispettivamente in 18ª e 21ª posizione nella classifica combinata al termine delle due sessioni di prove libere.
Gardner è sceso in pista per la FP1 alle 10:35 ora locale, concentrando il proprio lavoro principalmente sulla preparazione in ottica gara e utilizzando lo stesso set di pneumatici per tutti i 45 minuti della sessione. L’australiano ha concluso al 16° posto, con un miglior tempo di 1’39.836. Nel pomeriggio, il pilota australiano ha proseguito il lavoro sui long run, privilegiando il passo gara rispetto alla ricerca del giro veloce. Ha quindi terminato la FP2 in 20ª posizione con un tempo di 1’40.089, chiudendo la giornata al 18° posto nella classifica combinata.
Anche Manzi ha seguito un programma simile, concentrandosi sul passo gara durante la sessione del mattino. Il pilota italiano ha fatto segnare un miglior tempo di 1’40.253, chiudendo la FP1 in 20ª posizione. Nel pomeriggio, il #62 ha continuato a lavorare sui long run, migliorando il proprio riferimento cronometrico fino a 1’40.141. Nonostante il progresso, ha concluso la sessione in 21ª posizione, risultato confermato anche nella classifica combinata di giornata.
Entrambi i piloti torneranno in pista domani mattina per la FP3, prima della Superpole, in programma alle 11:15 ora locale. Gara 1 prenderà il via alle 15:30.
Remy Gardner: P18 (1’39.836)
“È stata una giornata impegnativa, a essere sinceri, ma restiamo fiduciosi e positivi in vista del resto del weekend. Al momento le temperature sono particolarmente elevate e questo è un altro fattore che dobbiamo tenere in considerazione. Non è stato facile compiere progressi dal mattino al pomeriggio, anche se il nostro obiettivo principale era lavorare sulla distanza gara piuttosto che cercare il giro veloce. Ora lavoreremo duramente per trovare più prestazione e continueremo a monitorare le previsioni meteo, perché le condizioni potrebbero cambiare rapidamente. Se dovesse succedere, potrebbe offrirci un’opportunità per recuperare posizioni sabato.”
Stefano Manzi: P21 (1’40.141)
“Sinceramente, non è stato il venerdì che ci aspettavamo, ma continueremo a lavorare duramente per migliorare la nostra prestazione. Considerando i tempi che avevamo ottenuto durante i test, ci aspettavamo di essere un po’ più avanti. Tuttavia, le condizioni questo weekend sono piuttosto diverse e finora le temperature sono state particolarmente elevate. Analizzeremo i dati raccolti per cercare di trovare più velocità, tenendo allo stesso tempo d’occhio il meteo. Le condizioni potrebbero cambiare durante le gare, creando potenzialmente delle opportunità per ottenere un buon risultato.”



