Remy Gardner ha concluso il weekend di Donington con un'altra convincente rimonta in Gara 2, recuperando otto posizioni fino al 13° posto dopo essere scattato dal fondo dello schieramento. Stefano Manzi, invece, ha sfiorato la zona punti, chiudendo la seconda gara del fine settimana in 16ª posizione al termine di una domenica impegnativa.

Dopo il Warm-Up del mattino, Gardner ha preso parte alla Tissot Superpole Race, lottando per tutta la durata della gara sprint di 10 giri e tagliando il traguardo al 15° posto. Costretto a partire dal fondo della griglia anche in Gara 2, l'australiano è stato protagonista di un ottimo scatto, recuperando immediatamente diverse posizioni prima di trovare un ritmo costante.

Grazie a un passo competitivo per tutti i 23 giri di gara, Gardner ha continuato la sua rimonta, guadagnando ulteriori posizioni nelle fasi finali della corsa. La sua determinazione gli ha permesso di concludere in 13ª posizione sotto la bandiera a scacchi, recuperando otto posizioni rispetto alla partenza e aggiungendo altri punti alla sua stagione 2026.

Domenica più complicata, invece, per Stefano Manzi. Dopo una buona Superpole Race conclusa al 13° posto, rimontando dalla 19ª posizione in griglia, il pilota italiano ha cercato di ripetersi anche in Gara 2. Tuttavia, alcuni problemi di grip nelle fasi finali gli hanno impedito di mantenere il ritmo dei diretti avversari, costringendolo a chiudere in 16ª posizione, a un passo dalla zona punti.

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team si godrà ora la pausa estiva prima di tornare in pista a settembre per il nono appuntamento del Campionato del Mondo FIM Superbike 2026, in programma sul Circuit de Nevers Magny-Cours, in Francia.

Remy Gardner – Superpole Race: P15 / Gara 2: P13
"Nel complesso è stata un'altra giornata positiva. Abbiamo spinto forte in entrambe le gare e, nonostante la qualifica abbia compromesso un po' il nostro weekend, il passo gara è stato ancora una volta competitivo. Lo abbiamo dimostrato oggi recuperando molte posizioni e rimontando nel gruppo. È un aspetto incoraggiante in vista della pausa estiva. Adesso ci prenderemo un po' di tempo per ricaricare le energie e tornare pronti per la parte finale della stagione. C'è ancora tanto lavoro da fare, ma i progressi che abbiamo fatto ci danno fiducia e motivazione per le gare che restano. Non vedo l'ora di tornare in pista e concludere la stagione nel migliore dei modi."

Stefano Manzi – Superpole Race: P13 / Gara 2: P16
"È stata una domenica impegnativa, anche se rispetto a sabato ci sono stati alcuni aspetti positivi, ed è una situazione che si è ripetuta spesso nella prima parte della stagione. Da un lato è incoraggiante perché dimostra che riusciamo sempre a migliorare nel corso del weekend. Dall'altro, però, dobbiamo lavorare per essere più competitivi già dal venerdì. Sfrutteremo la pausa estiva per continuare a lavorare duramente e credo che i circuiti della seconda parte della stagione possano adattarsi meglio al nostro pacchetto. Torneremo pronti e determinati a chiudere il campionato nel miglior modo possibile."

È stato un finale carico di emozioni quello di Gara 2 del WorldWCR per Maria Herrera e il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team. La leader del campionato ha tagliato il traguardo in prima posizione, conquistando apparentemente sia la vittoria di gara sia il titolo mondiale 2026. Una penalità inflitta dopo la gara l'ha però retrocessa al secondo posto, rimandando così l'assegnazione del campionato all'ultimo round di Jerez. Giornata più complicata, invece, per Natalia Rivera, che ha concluso in 17ª posizione.

Scattata dalla pole position, Herrera ha preso immediatamente il comando della corsa nonostante le difficili condizioni rese ancora più impegnative dal vento. Forte di un ottimo passo gara, ha cercato di costruire un margine nel corso delle 12 tornate, prima di essere raggiunta da Paola Ramos (Klint Racing Team) e Beatriz Neila (Ampito Crescent Yamaha). Le tre protagoniste hanno dato vita a una battaglia intensa protrattasi fino all'ultimo giro.

Nel corso dell'ultima tornata, Herrera e Ramos sono entrate in contatto, ma la pilota spagnola è riuscita a mantenere la leadership, difendendosi anche dagli attacchi di Neila e transitando per prima sotto la bandiera a scacchi, in quella che sembrava essere una vittoria decisiva anche ai fini del campionato. A seguito della revisione dell'episodio da parte della Direzione Gara, Herrera è stata però penalizzata per il contatto con Ramos e classificata seconda, rinviando così la lotta per il titolo all'ultimo appuntamento stagionale sul Circuito de Jerez-Ángel Nieto. Nonostante la penalità, la portacolori del Terra&Vita GRT Yamaha conserva un solido vantaggio di 44 punti nella classifica iridata, con ancora 50 punti disponibili nelle ultime due gare della stagione.

Fine settimana più difficile per Natalia Rivera. Partita dalla dodicesima casella, la spagnola è stata protagonista di un ottimo avvio che l'ha portata fino all'ottava posizione nel corso del primo giro. Dopo aver mostrato un buon ritmo nelle fasi iniziali, un episodio sfortunato l'ha costretta ad allargare la traiettoria, perdendo numerose posizioni. Rientrata in pista, ha mantenuto un passo competitivo e ha provato a rimontare, chiudendo infine la gara al 17° posto.

Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team mantiene inoltre la leadership della classifica Team con 290 punti. La squadra tornerà in pista dal 16 al 18 ottobre per il round conclusivo della stagione 2026 del WorldWCR, in programma sul Circuito de Jerez-Ángel Nieto, in Spagna.

Maria Herrera – P2
"Prima di tutto, oggi le condizioni erano ancora più difficili rispetto a ieri a causa del vento, ma credo che abbiamo gestito la gara nel migliore dei modi. Il nostro passo è stato molto competitivo per tutta la corsa e siamo riusciti a spingere al massimo. L'ultimo giro è stato davvero intenso. Ho mantenuto la mia traiettoria e sono rimasta davanti, quindi non mi aspettavo la penalità. Ovviamente è un peccato perdere la vittoria in questo modo, soprattutto perché avrebbe significato anche conquistare il campionato. Ma questo fa parte delle corse. Arriviamo comunque all'ultimo round con un buon margine di punti. Correre a Jerez davanti ai miei tifosi sarà qualcosa di speciale e non vedo l'ora. Ora ci godremo un po' di riposo durante la pausa estiva per ricaricare le energie e presentarci al meglio al finale di stagione."

Natalia Rivera – P17
"Non è stato il nostro fine settimana. Avevamo un buon passo, ma purtroppo non siamo riuscite a trasformarlo nel risultato che meritavamo. Anche oggi sono partita molto bene, ma dopo uno sfortunato episodio sono stata costretta ad andare larga e ho perso molte posizioni. Una volta rientrata in pista il ritmo era ancora buono, ma non è stato sufficiente per recuperare fino alla zona punti. È un peccato, ma lasciamo Donington con la consapevolezza di avere la velocità per lottare nelle posizioni di vertice. Non vedo l'ora di arrivare a Jerez, una pista che conosco molto bene e dove l'anno scorso ho disputato una buona gara. L'obiettivo sarà lottare davanti e chiudere la stagione nel miglior modo possibile."

Remy Gardner è stato protagonista di una convincente rimonta nella prima gara del weekend del WorldSBK a Donington Park, in Gran Bretagna, risalendo dal fondo dello schieramento fino alla 12ª posizione al termine di una prestazione solida e determinata. Anche Stefano Manzi ha mostrato un buon passo gara, ma uno sfortunato finale lo ha relegato al 16° posto.

Dopo la terza sessione di prove libere, Gardner si è presentato in Superpole con buone sensazioni. Tuttavia, una caduta durante un promettente giro lanciato ha compromesso la qualifica, costringendolo a prendere il via di Gara 1 dalle ultime posizioni.

Nonostante l'inconveniente, l'Australiano è scattato molto bene al via, recuperando subito diverse posizioni. Grazie a un ritmo costante e competitivo nell'arco dei 23 giri, Gardner ha continuato a risalire il gruppo, riducendo progressivamente il distacco dai piloti davanti e completando una bella rimonta fino alla 12ª posizione finale, recuperando nove posizioni e conquistando punti importanti per il campionato.

Anche Stefano Manzi ha dovuto fare i conti con una qualifica complicata, che lo ha visto partire dalla 19ª casella. Il Campione del Mondo Supersport 2025 ha disputato una gara in crescita, mantenendo un passo simile a quello del compagno di squadra e recuperando diverse posizioni. Tuttavia, mentre si preparava all'attacco finale nelle ultime fasi della corsa, una serie di circostanze sfavorevoli lo ha fatto arretrare fino al 16° posto sotto la bandiera a scacchi, sfiorando la zona punti.

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team tornerà in pista domenica per l'ultima giornata del weekend di Donington Park, con la Superpole Race in programma alle 11:10 ora locale e Gara 2 alle 15:30.

Remy Gardner – Superpole: P21 / Gara 1: P12
"Nel complesso è stata una gara positiva e abbiamo dimostrato un buon passo per tutti i 23 giri. Peccato per la qualifica, perché avevamo il potenziale per ottenere una posizione molto migliore e stavo facendo un ottimo giro prima della caduta, quindi mi dispiace davvero. In gara ho spinto al massimo fin dal via e alla fine lo sforzo è stato ripagato. Sono contento di aver recuperato punti importanti con una bella rimonta. Voglio ringraziare tutta la squadra per il grande lavoro svolto dopo la qualifica. È un buon risultato, ma domani proveremo a fare ancora meglio, anche se partire nuovamente dal fondo della griglia non sarà semplice."

Stefano Manzi – Superpole: P19 / Gara 1: P16
"Non è stato il sabato che volevamo, ma adesso pensiamo all'ultima giornata del weekend. La qualifica è stata complicata e non siamo riusciti ad andare oltre il 19° posto, ma in gara il passo era buono e sono riuscito a rimanere vicino a Remy per gran parte della corsa. Poi, mentre stavo preparando l'attacco finale, le cose non sono andate come speravo e ho perso diverse posizioni, chiudendo 16°. È un peccato perché avevamo il potenziale per entrare in zona punti. Analizzeremo tutto e cercheremo di fare un altro passo avanti per domani."

Maria Herrera conquista la sesta vittoria della stagione nel FIM Women's Circuit Racing World Championship imponendosi in Gara 1 a Donington Park e allungando ulteriormente il proprio vantaggio in classifica per il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team. Giornata più complicata invece per Natalia Rivera, costretta a una gara in rimonta dopo un episodio sfortunato nel corso del primo giro, chiudendo infine in 14ª posizione.

Scattata dalla pole position, la leader del campionato ha mantenuto il comando al via in un primo giro particolarmente movimentato, caratterizzato anche da un contatto con Beatriz Neila (Ampito Crescent Yamaha). In seguito all'episodio, Herrera ha dovuto scontare un doppio Long Lap Penalty, ma è riuscita a gestire perfettamente la situazione, tornando rapidamente al comando della gara. Grazie al suo ritmo gara, la pilota Spagnola ha tagliato così il traguardo in prima posizione conquistando un altro prezioso successo.

Si tratta della sua sesta vittoria in dieci gare disputate nel 2026, un risultato che le consente di portare a 49 punti il vantaggio in campionato quando mancano soltanto tre gare al termine della stagione. Qualora domenica, in Gara 2, riuscisse a conquistare anche un solo punto in più rispetto a Beatriz Neila, Herrera si laureerebbe Campionessa del Mondo WorldWCR 2026. Inoltre, grazie al giro più veloce ottenuto in Gara 1, partirà nuovamente dalla pole position.

Gara decisamente più complicata per Natalia Rivera. Costretta a evitare una pilota caduta proprio davanti a lei nel corso del primo giro, la spagnola è precipitata in fondo al gruppo prima di dare vita a una convincente rimonta. Dimostrando un ottimo passo gara, Rivera ha recuperato diverse posizioni fino a concludere in 14ª piazza. Domenica scatterà dalla dodicesima casella della griglia con l'obiettivo di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.

Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team tornerà in pista domenica per il Warm-Up mattutino prima dell'ultima gara del weekend, in programma alle ore 13:00 locali.

Maria Herrera – P1
"È stata una gara molto intensa. Il mio obiettivo al via era mantenere la leadership e ci sono riuscita. Ho saputo della caduta di Beatriz soltanto una volta arrivata al parco chiuso. Non mi aspettavo la penalità, ma quando il team me l'ha comunicata ho cercato di spingere al massimo per costruire un margine sufficiente. Per fortuna sono riuscita a mantenere la testa della corsa anche dopo aver scontato il doppio Long Lap Penalty e conquistare un'altra vittoria, che era l'obiettivo più importante. Sono davvero felice perché stiamo lavorando molto bene come squadra. Domani continueremo con lo stesso approccio e partire ancora dalla pole position è sicuramente un vantaggio. Dovremo restare concentrati e cercare di chiudere il weekend nel miglior modo possibile."

Natalia Rivera – P14
"Il primo giro è stato davvero un peccato perché credo avessimo il passo per lottare per un risultato decisamente migliore. Purtroppo ho dovuto evitare una pilota caduta proprio davanti a me e questo mi ha fatto scivolare in ultima posizione. Non mi sono mai arresa e ho continuato a spingere per recuperare quante più posizioni possibile. Alla fine siamo riuscite comunque a conquistare qualche punto, che resta importante, dimostrando anche un ottimo passo gara nonostante la rimonta dall'ultima posizione. Domani partiremo dodicesime a causa di quanto accaduto oggi, ma siamo fiduciosi di poter lottare con il gruppo di testa se riusciremo a fare una buona partenza e ad avere un po' più di fortuna. Non vedo l'ora che arrivi Gara 2."

Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team ha completato una proficua prima giornata di attività a Donington Park, dove questo weekend va in scena l'ottavo round del Campionato del Mondo FIM Superbike 2026. Con il lavoro incentrato soprattutto sulla preparazione delle gare, Remy Gardner e Stefano Manzi hanno concluso il venerdì rispettivamente al 15° e al 19° posto nella classifica combinata dei tempi.

Gardner e la sua squadra hanno dedicato entrambe le sessioni alla valutazione delle soluzioni di assetto in ottica gara e alla raccolta di dati preziosi per il prosieguo del weekend. L'australiano ha aperto la giornata con il 14° tempo in FP1 grazie a un miglior giro in 1'26.833. Nel pomeriggio, nonostante temperature della pista più elevate, il 28enne è riuscito a migliorarsi fino a 1'26.462, proseguendo il lavoro sul pacchetto gara e chiudendo la giornata al 15° posto.

Per il rookie Stefano Manzi, il venerdì ha rappresentato un ulteriore passo nel processo di adattamento alla Yamaha R1 sul tecnico e impegnativo tracciato britannico. Dopo aver fermato il cronometro sull'1'27.023 nella FP1, chiudendo 17°, il Campione del Mondo WorldSSP 2025 ha mostrato incoraggianti progressi nel corso del pomeriggio. Migliorando il proprio riferimento a 1'26.765 e concentrandosi soprattutto sulla costanza di rendimento in vista delle gare, l'italiano ha terminato la giornata al 19° posto nella classifica combinata.

Il team tornerà in pista sabato mattina per la FP3, prima della decisiva Tissot Superpole in programma alle 11:15 ora locale, mentre Gara 1 scatterà alle 15:30.

Remy Gardner: "Nel complesso è stata una giornata produttiva: abbiamo completato molti giri utili e raccolto tanti dati importanti in vista del resto del weekend. La posizione non è quella che vorremmo, ma sappiamo su quali aspetti dobbiamo lavorare e credo ci sia ancora del margine per migliorare. La Superpole sarà fondamentale perché il gruppo è molto compatto e anche un solo decimo può fare una grande differenza sulla griglia di partenza. Continueremo a lavorare con l'obiettivo di fare un ulteriore passo avanti prima di Gara 1."

Stefano Manzi: "È stata una giornata impegnativa ma positiva. Era la mia prima volta a Donington Park con la Yamaha R1, una pista bellissima ma anche molto tecnica, quindi sapevamo che sarebbe servito un po' di tempo per trovare il giusto feeling. Tra la mattina e il pomeriggio abbiamo fatto dei buoni progressi e sono fiducioso di poter compiere un altro passo avanti domani. L'obiettivo è ridurre il distacco dai primi, disputare una buona Superpole e presentarci a Gara 1 nelle migliori condizioni possibili.”

Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team ha vissuto una giornata di qualifiche da protagonista a Donington Park, con Maria Herrera che ha conquistato la pole position in vista del quarto round del Campionato del Mondo FIM Women's Circuit Racing 2026. Per la Spagnola si tratta della quarta pole position stagionale, ottenuta con un nuovo record, mentre Natalia Rivera scatterà dalla settima posizione dopo una solida prestazione in qualifica.

Dopo aver chiuso la sessione di prove libere del mattino al terzo posto, la Campionessa del Mondo in carica e leader del campionato ha confermato il proprio ottimo stato di forma nella Tissot Superpole. Con uno straordinario 1'39.091, Herrera ha conquistato la pole position con oltre mezzo secondo di vantaggio sulle avversarie, stabilendo anche il nuovo record della Superpole sul tracciato di Donington Park e confermando il suo grande potenziale.

Anche Natalia Rivera ha disputato una qualifica positiva, continuando il proprio percorso di crescita sul circuito britannico. La 19enne ha inizialmente ottenuto il nono tempo in 1'41.483, prima di essere promossa al settimo posto al termine delle revisioni della classifica, guadagnando così una posizione favorevole sulla griglia di partenza di Gara 1.

Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team tornerà in pista sabato mattina per il Warm Up, mentre Gara 1 prenderà il via alle ore 13:00 locali.

Maria Herrera: "È sempre bello tornare in pole position ed è una grande soddisfazione per tutto il lavoro svolto dalla squadra, ma il weekend è ancora lungo e dobbiamo rimanere completamente concentrati. Già questa mattina avevamo un buon feeling e sapevamo dove poter migliorare in vista della qualifica, quindi sono contenta di essere riuscita a mettere insieme un giro così competitivo. Mi aspetto una Gara 1 molto combattuta, con diverse pilote in grado di lottare per le posizioni di vertice, quindi sarà importante essere preparati e dare il massimo."

Natalia Rivera: "Nel complesso è stata una qualifica positiva. Partire dalla terza fila rappresenta una buona opportunità in vista della gara. Siamo stati un po' sfortunati con la bandiera gialla nel finale, perché credo ci fosse il potenziale per migliorare ulteriormente il tempo, ma sono comunque soddisfatta del lavoro svolto. Ora continueremo a lavorare per trovare ancora qualcosa e l'obiettivo sarà rimanere con il gruppo di testa e lottare per le posizioni migliori."

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