Il duo del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team, Remy Gardner e Stefano Manzi, ha concluso il Round d’Olanda al TT Circuit Assen con un 14° e 15° posto in Gara 2, conquistando punti preziosi al termine di un weekend complesso.
Dopo il Warm Up del mattino, Gardner ha affrontato la Superpole Race con fiducia. Nella gara sprint di 10 giri, l’australiano ha lottato per entrare nella top 9 — che gli avrebbe garantito la terza fila in griglia per Gara 2 — sfumata però all’ultima curva.
Scattato dall’11ª posizione, il 28enne ha mostrato un buon passo nelle fasi iniziali di Gara 2. Tuttavia, alcune difficoltà di grip negli ultimi giri gli hanno impedito di mantenere il ritmo, chiudendo comunque 14° dopo una prova determinata.
Dall’altra parte del box, il rookie Manzi ha proseguito il suo percorso di crescita. Dopo il 16° posto nella Superpole Race, si è schierato 20° per l’ultima gara del weekend.
Autore di un’ottima partenza, il Campione del Mondo WorldSSP 2025 ha mostrato un buon ritmo gara, riuscendo a ricucire il gap e ad agganciare il gruppo in lotta per la top 10. Ha continuato a battagliare fino alla bandiera a scacchi, chiudendo 15° dopo un acceso duello nell’ultimo giro e conquistando un punto iridato.
Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team tornerà in pista tra due settimane per il Round 4 al Balaton Park, in Ungheria.
Remy Gardner – Superpole Race: P10 / Gara 2: P14
“Non è stato il weekend che speravamo, ma oggi abbiamo spinto forte e provato alcune modifiche. La Superpole Race è stata discreta ed è un peccato aver mancato la top 9 all’ultima curva. In Gara 2 il passo iniziale era buono, ma ho faticato di più nel finale perdendo alcune posizioni. Ora guardiamo avanti: il potenziale c’è e vogliamo dimostrarlo.”
Stefano Manzi – Superpole Race: P16 / Gara 2: P15
“Non è stato un brutto modo per concludere il weekend. Puntiamo a risultati migliori, ma è importante cogliere gli aspetti positivi di ogni round, e i progressi fatti qui sono incoraggianti. Abbiamo fatto uno step nella Superpole Race e migliorato ulteriormente in Gara 2, chiudendo in modo positivo. Costruiamo da qui e guardiamo alla prossima gara con fiducia, consapevoli che c’è ancora margine di crescita.”




Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team ha concluso un weekend positivo sul leggendario TT Circuit Assen, nei Paesi Bassi, con Maria Herrera protagonista di un ottimo secondo posto in Gara 2, risultato che le consente di estendere il proprio vantaggio in campionato a 13 punti al termine del Round olandese.
Dopo il Warm-Up del mattino, Herrera e la compagna di squadra Natalia Rivera si sono schierate in griglia alle ore 12:00 locali. Una leggera pioggia ha reso incerta la scelta delle gomme fino agli ultimi istanti, ma allo spegnersi dei semafori le condizioni si sono rivelate asciutte.
Herrera è scattata molto bene, prendendo subito il comando e costruendo un margine sugli inseguitori, formando presto un duo di testa con Beatriz Neila (Ampito Crescent Yamaha). A metà gara, alcune gocce di pioggia hanno reso la gestione ancora più complessa. Nonostante ciò, la campionessa in carica del WorldWCR ha mantenuto la leadership fino all’ultimo giro, quando si è decisa la lotta finale. La pilota spagnola ha tagliato il traguardo in seconda posizione, completando un weekend molto positivo e consolidando il proprio primato in classifica.
Per Rivera è stata una Gara 2 più complicate invece. Scattata dall’11ª posizione, la giovane spagnola ha affrontato un primo giro difficile. Nonostante abbia spinto forte per tutti i 12 giri di gara, alcuni sorpassi le hanno fatto perdere terreno, rendendo più complicata la rimonta. La 19enne ha comunque mostrato un buon passo, chiudendo in 11ª posizione.
Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team tornerà in pista tra due settimane per il Round 3 al Balaton Park, in Ungheria.
Maria Herrera – P2
“È stata una gara molto intensa e difficile da gestire. Le condizioni erano imprevedibili fino all’ultimo e anche durante la gara abbiamo avuto qualche goccia di pioggia che ha complicato tutto. Anche dal punto di vista fisico non è stato facile, visto che arrivavo qua con alcune dita rotte e una spalla dislocata quindi possiamo essere soddisfatti. Ho provato a creare un gap, ma sapevo che all’ultimo giro sarebbe stata una battaglia. Peccato non aver centrato la doppietta, ma guardando il quadro generale è stato un weekend molto positivo. Sappiamo di avere un grande potenziale, quindi andiamo al prossimo round con fiducia.”
Natalia Rivera – P11
“Non è stata la domenica che speravamo. Gara 2 è stata complicata sia per le condizioni meteo sia per la difficoltà di risalire il gruppo dopo essere stata spinta fuori nelle battute iniziali da altre pilote. Questo ha reso la rimonta più difficile e non sono riuscita a spingere come avrei voluto. Restiamo comunque positivi: sappiamo che il nostro potenziale è molto più alto e non vedo l’ora di dimostrarlo già nel prossimo round in Ungheria.”




È stata una giornata complicata per il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team sullo storico circuito di Assen, con Remy Gardner e Stefano Manzi alle prese con diverse difficoltà in Superpole e in Gara 1. Nonostante tutto, Gardner è riuscito a conquistare punti chiudendo 14°.
Gardner aveva mostrato un buon passo nella FP3 del mattino, concludendo sesto in 1’33.405. Arrivato in Superpole con fiducia, l’australiano ha segnato un buon giro, ma un piccolo errore nell’ultima curva gli ha negato la possibilità di partire dalla seconda fila. Ha quindi chiuso la sessione in decima posizione con il tempo di 1’33.229.
In Gara 1, Gardner è partito bene, mantenendo un ritmo costante nelle fasi iniziali. Tuttavia, un contatto con un altro pilota a metà gara lo ha fatto scivolare fino alla 16ª posizione. Determinato a recuperare, ha rimontato fino alla 14ª posizione, conquistando punti.
Per Stefano Manzi, invece, è stata una giornata più impegnativa. Dopo una FP3 positiva, il rookie italiano ha spinto al massimo in Superpole, ma ha ottenuto solo la 20ª posizione in griglia. In Gara 1 ha faticato a trovare il ritmo nei primi giri, migliorando però progressivamente nel corso della gara.
La sua rimonta è stata però compromessa da una long lap penalty per aver superato i limiti della pista. Dopo averla scontata, ha continuato a spingere fino a chiudere in 19ª posizione.
Entrambi i piloti torneranno in pista domenica per l’ultima giornata, con il Warm-Up, seguito dalla Superpole Race alle 11:10 e da Gara 2 alle 15:30.
Remy Gardner – Superpole: P10 / Gara 1: P14
“Sfortunatamente non è stata la nostra giornata migliore. In qualifica avevamo il potenziale per fare di più, ma un piccolo errore nel settore finale mi ha impedito di partire dalla seconda fila. Partire decimo non è stato ideale, anche se sono riuscito a fare una buona partenza e restare vicino ai piloti davanti. Più tardi sono stato spinto largo da un altro pilota e ho perso posizioni, dovendo poi recuperare e portare a casa qualche punto. Il passo gara era comunque buono e cercheremo di migliorare nella sprint per prepararci al meglio per Gara 2.”
Stefano Manzi – Superpole: P20 / Gara 1: P19
“Stiamo ancora faticando, inutile negarlo. Stiamo lavorando duramente e vediamo piccoli miglioramenti, ma non siamo ancora dove vorremmo essere. In gara il passo non era male e giro dopo giro ho acquisito più fiducia. Purtroppo il long lap penalty ha compromesso la nostra progressione, ma sono fiducioso che domani potremo fare un ulteriore passo avanti e chiudere il weekend in modo più positivo.”




Maria Herrera ha ottenuto la sua seconda vittoria nella stagione 2026 del FIM Women’s Circuit Racing World Championship grazie a un incredibile sorpasso all’ultima curva, trionfando sul leggendario TT Circuit Assen nei Paesi Bassi e allungando in classifica generale. Buona anche la prestazione della compagna di squadra Natalia Rivera, che ha chiuso in sesta posizione.
La giornata è iniziata con il Warm Up 1, durante il quale il team Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR ha raccolto dati preziosi in vista della gara. Nei 10 minuti di sessione, la giovane spagnola Rivera ha fatto segnare il secondo miglior tempo in 1’48.971, presentandosi alla Gara 1 con grande fiducia.
Poco prima della partenza alle 12:00 locali, alcune gocce di pioggia hanno iniziato a cadere sul circuito olandese, rendendo la scelta delle gomme incerta fino all’ultimo momento. Allo spegnersi dei semafori, tutto il gruppo WorldWCR ha optato per pneumatici slick. Herrera e Rivera sono scattate bene, ma la gara è stata subito interrotta con bandiera rossa a causa di un incidente multiplo alla curva 1.
Alla ripartenza, con la gara ridotta a 8 giri, entrambe le pilote Terra&Vita GRT Yamaha hanno avuto un ottimo spunto. Herrera ha preso il comando, riuscendo a creare un piccolo margine e creando un tandem con Beatriz Neila (Ampito Crescent Yamaha). La lotta per la vittoria è rimasta apertissima fino all’ultimo giro, con Herrera che ha effettuato il sorpasso decisivo all’ultima curva, conquistando così la sua seconda vittoria in tre gare stagionali.
Prestazione solida anche per Rivera, che nelle fasi iniziali ha lottato nel gruppo di testa mostrando un buon passo gara. La 19enne ha combattuto con determinazione, rimanendo vicina al gruppo fino alle fasi finali, ma senza avere lo spunto necessario per attaccare. Ha comunque concluso in sesta posizione, ottenendo il suo miglior risultato stagionale.
Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team tornerà in pista domani mattina per il Warm Up 2, prima di Gara 2 in programma alle 12:00 locali. Grazie al secondo miglior giro in Gara 1, Herrera partirà dalla seconda posizione, mentre Rivera scatterà dalla decima.
Maria Herrera – P1
“Che modo di concludere! Non è stata una gara facile con tutto quello che è successo. La pioggia ha reso le condizioni imprevedibili e fino all’ultimo non si capiva cosa sarebbe accaduto. Per fortuna la pista è rimasta asciutta e abbiamo potuto usare le slick. Poi c’è stata la gestione della ripartenza dopo la bandiera rossa: innanzitutto auguro una pronta guarigione a tutte le pilote coinvolte. Per quanto riguarda la gara, ho provato a fare il vuoto, ma sapevo che non sarebbe stato facile. Ero pronta a lottare con Beatriz (Neila) all’ultimo giro e vincere all’ultima curva così rende tutto ancora più speciale. Complimenti anche a lei per la gara. Ora ci godiamo il momento, ma dobbiamo restare concentrati per domani e cercare di chiudere il weekend nel miglior modo possibile.”
Natalia Rivera – P6
“Prima di tutto vorrei augurare una pronta guarigione a tutte le pilote coinvolte negli incidenti di oggi. Alla prima partenza sono stata piuttosto fortunata, perché ero molto vicina a essere colpita e cadere, ma per fortuna non è successo. Alla ripartenza ho fatto un buon primo giro, ma purtroppo ho perso un po’ di tempo e non sono riuscita a restare con il gruppo davanti. Ci manca ancora un po’ di passo, ma lavoreremo duramente per analizzare dove migliorare. Sono fiduciosa che domani potremo fare un’altra buona gara, cercando di restare vicine e attaccare il gruppo di testa.”




Maria Herrera ha conquistato un’altra pole position sul leggendario TT Circuit Assen con il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team, firmando una straordinaria prestazione in qualifica e ottenendo la sua seconda pole della stagione. Anche Natalia Rivera ha mostrato un buon passo in Superpole, chiudendo nona sotto la bandiera a scacchi.
L’azione del venerdì è iniziata con la Free Practice 1 alle 12:15 locali, dove Herrera ha subito dimostrato un ritmo molto competitivo. Con giri veloci su pneumatici usati, la pilota Spagnola ha segnato il miglior tempo con un 1’47.613 nella sessione di 25 minuti. Anche la compagna di squadra Natalia Rivera ha disputato un buon turno, terminando sesta con un tempo di 1’50.173.
Herrera ha poi confermato il suo slancio nella Superpole. Dopo essersi affermata in prima posizione nelle battute iniziali, la 29enne si è ulteriormente migliorata con un decisivo 1’47.031, conquistando la pole position e la partenza dalla prima fila per Gara 1 di sabato. Anche Rivera ha disputato una buona qualifica, occupando la prima fila nelle fasi iniziali. Tuttavia, ha faticato a migliorarsi nel finale, chiudendo nona (1’48.730) e ottenendo così la partenza dalla terza fila.
Entrambe le pilote torneranno in pista sabato mattina per il Warm-Up 2, prima di Gara 1, in programma alle 12:00 locali.
Maria Herrera – P1 (1’47.031)
“È fantastico essere di nuovo in pole. È stata molto combattuta ed è sempre bello quando la competizione è così serrata. Nel complesso mi sento bene ed è il modo migliore per iniziare il weekend. Andiamo alle gare con fiducia. Sappiamo che sarà una battaglia dura, quindi dobbiamo essere pronti a lottare. Guardando al meteo, credo che saremo pronti anche in caso di pioggia, anche se preferirei una gara asciutta per lo spettacolo.”
Natalia Rivera – P9 (1’48.730)
“Nel complesso è stata una qualifica solida. Peccato non essere riusciti a migliorare di più nelle fasi finali, ma il vento ha reso tutto più complicato. Per gran parte della sessione siamo state nella top five e speravo di restarci. In ogni caso è un risultato positivo e non siamo lontane dal gruppo di testa. L’obiettivo ora è partire bene e restare con il gruppo dei migliori per disputare una Gara 1 solida.”




I piloti del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team, Remy Gardner e Stefano Manzi, hanno affrontato una difficile giornata di apertura sullo storico TT Circuit Assen, chiudendo rispettivamente 16° e 20° nella classifica combinata del venerdì.
Gardner è tornato in pista nella Free Practice 1 concentrandosi sul completare giri utili e lavorare sul setup gara. L’Australiano ha valutato diverse opzioni di pneumatici in vista del weekend, facendo segnare un miglior tempo di 1’35.485 che gli è valso il 18° posto. Nella Free Practice 2 del pomeriggio, il team ha continuato a lavorare sul passo gara con pneumatici usati durante la sessione di 45 minuti. Gardner è riuscito a migliorarsi fino a 1’34.989, chiudendo la giornata in 16ª posizione.
Anche Manzi si è concentrato sul migliorare il feeling con la Yamaha R1 e sulla distanza gara. Il Campione del Mondo WorldSSP 2025 ha avuto una mattinata complicata, con difficoltà di grip in Free Practice 1, terminando 21° con un tempo di 1’36.129. Nel pomeriggio, però, il pilota italiano ha fatto progressi significativi, migliorando di quasi un secondo e fermando il cronometro sull’1’35.251, chiudendo 20°.
Entrambi i piloti torneranno in pista sabato per la Free Practice 3 alle 09:40, seguita dalla Superpole alle 11:15 e da Gara 1 alle 15:30 (ora locale).
Remy Gardner: P16 (1’34.989)
“È stata una giornata complicata e ci aspettavamo qualcosa in più. Purtroppo l’allocazione delle gomme non ci sta aiutando e dobbiamo trovare il modo migliore per sfruttare al massimo quello che abbiamo. La posizione non è ideale, ma sono fiducioso che possiamo fare un passo avanti e avvicinarci agli altri. Assen è spesso stata una pista difficile per noi il venerdì, ma siamo riusciti a migliorare molto nel corso del weekend, quindi puntiamo a fare lo stesso anche questa volta.”
Stefano Manzi: P20 (1’35.251)
“Nel complesso è stata una giornata difficile. Non è semplice trovare il giusto feeling su piste dove abbiamo poca esperienza con la Yamaha R1, ma fa parte del processo di apprendimento. Sto ancora faticando con il feeling generale, ma tra mattina e pomeriggio abbiamo fatto un buon passo avanti. Sono fiducioso che potremo continuare a migliorare nel corso del weekend.”



