Dopo la prima uscita in pista del 2026 a Jerez, il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team presenta ufficialmente la Yamaha R1 WorldSBK con cui affronterà la prossima stagione del Campionato del Mondo FIM Superbike.
Remy Gardner sarà ancora una volta al via con la squadra Italiana, affiancato dal Campione del Mondo FIM Supersport 2025 Stefano Manzi, pronto a fare il suo debutto in WorldSBK quest’anno.
Gardner ha affrontato una stagione WorldSBK 2025 impegnativa, ma è riuscito comunque a raggiungere traguardi significativi, tra cui un ottimo podio ad Assen e diversi risultati solidi nel corso dell’anno. Il Campione del Mondo Moto2 2021 ha dimostrato costantemente un buon passo in sella alla Yamaha R1, anche se alcuni infortuni nelle ultime due stagioni ne hanno limitato il potenziale. Ora completamente recuperato e concentrato, l’Australiano affronta il 2026 con un obiettivo chiaro: tornare a lottare regolarmente per le posizioni di vertice.
Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team conferma anche per il 2026 il proprio status di squadra con due Campioni del Mondo in griglia, grazie alla promozione di Manzi dalla Supersport dopo una dominante stagione 2025 in sella alla Yamaha R9. Il pilota Italiano ha già iniziato in modo incoraggiante la sua avventura in WorldSBK, facendo segnare tempi competitivi durante i test pre-stagionali.
Il Team è inoltre lieto di accogliere nuovamente diversi partner chiave e di presentare nuovi collaboratori per la stagione 2026, tutti pronti a svolgere un ruolo fondamentale nel continuo percorso di crescita e successo della squadra.
Remy Gardner
“Non vedo l’ora di tornare in pista e iniziare una nuova stagione. Questo sarà il mio quarto anno con il team e abbiamo un’ottima intesa, quindi so che possiamo ottenere risultati importanti insieme. Il 2025 è stato un anno impegnativo: siamo partiti bene e abbiamo conquistato un grande podio ad Assen, ma la seconda parte della stagione è stata più difficile, con alcuni incidenti sfortunati. Ora mi sento bene e sono fiducioso di poter vivere una stagione forte, lottando nelle posizioni di vertice e migliorando round dopo round.”
Stefano Manzi
“Eccoci qui! Il 2026 sarà la mia stagione da rookie in WorldSBK e sono davvero entusiasta di competere per la prima volta nella classe regina. Le sensazioni durante i primi test sono state positive, sia con la moto sia con il team, quindi non vedo l’ora che la stagione inizi. So che il livello in WorldSBK è estremamente alto, quindi affronteremo il percorso passo dopo passo, concentrandoci sul miglioramento a ogni sessione e cercando di avvicinarci sempre di più. Vorrei ringraziare il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team e Yamaha per la fiducia: sono sicuro che possiamo fare un buon lavoro insieme.”
Filippo Conti (Team Principal)
“Siamo tutti molto entusiasti per la nuova stagione. Avere di nuovo Remy con noi ci permette di continuare a crescere insieme, partendo da una base solida. Il nostro obiettivo è lottare con costanza per le posizioni di vertice: abbiamo dimostrato di potercela fare e crediamo di avere tutto il necessario per un bel 2026. Non vediamo l'ora di iniziare il nostro percorso con Stefano. Ha dimostrato il suo talento in WorldSSP e ha già lasciato un’impressione molto positiva durante i test. Lo sosterremo per tutta la sua stagione da debuttante, convinti di poter ottenere risultati importanti e di crescere gara dopo gara. Ci tengo ringraziare Yamaha per il continuo supporto, così come tutti i nostri partner, che saranno fondamentali nel corso di questa annata che siamo convinti potrà regalarci tante soddisfazioni.”




Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team è tornato in pista al Circuito de Jerez–Ángel Nieto, in Spagna, per un test privato di due giorni il 21 e 22 gennaio, con Stefano Manzi e Remy Gardner che hanno completato giri importanti in vista della stagione WorldSBK 2026.
La prima giornata di test è stata fortemente condizionata dalla pioggia, presente per l’intera sessione. Stefano Manzi è sceso in pista al mattino con gomme da bagnato, provando per la prima volta la Yamaha R1 in queste condizioni. Il Campione del Mondo WorldSSP 2025 ha completato 28 giri, facendo segnare il suo miglior tempo personale in 1’55.044, che lo ha visto chiudere quarto nella classifica dei tempi.
Nel pomeriggio, con il peggioramento delle condizioni meteo, Manzi ha deciso di rimanere ai box per preservare tempo prezioso di test in vista della stagione. Dall’altra parte del box, anche Remy Gardner ha scelto di non scendere in pista nella prima giornata.
La seconda e ultima giornata è iniziata con condizioni ancora difficili, con la pista umida a causa della pioggia caduta durante la notte. Con il progressivo asciugarsi dell’asfalto nel corso della mattinata, entrambi i piloti sono riusciti a completare giri utili in condizioni di asciutto. Manzi ha completato 36 giri, facendo segnare il miglior tempo in 1’40.347, mentre Gardner ha completato 34 giri con un best lap di 1’41.249.
Purtroppo, alle 16:00 ora locale, la pioggia è tornata a cadere, costringendo i piloti del GYTR GRT Yamaha a interrompere anticipatamente il test. Manzi e Gardner torneranno in pista la prossima settimana all’Autódromo Internacional do Algarve, in Portogallo, per un altro test privato di due giorni in preparazione alla stagione WorldSBK 2026.
Stefano Manzi – 1’40.347
“Finalmente siamo tornati in pista e non vedevo l’ora di girare di nuovo per migliorare il feeling con la Yamaha R1. Nel primo giorno siamo riusciti a fare alcuni giri in condizioni di bagnato, che potrebbero rivelarsi utili durante la stagione, visto che potremmo affrontare situazioni simili. Nel secondo e ultimo giorno abbiamo finalmente potuto girare sull’asciutto, completando dei buoni run. Purtroppo la pioggia tornata nel pomeriggio ha interrotto il nostro programma di lavoro e ci ha fatto perdere un po’ di tempo prezioso in pista, ma per fortuna la prossima settimana avremo un altro test di due giorni in Portogallo per continuare a lavorare e migliorare.”
Remy Gardner – 1’41.249
“È stato bello tornare sulla Yamaha R1 e rivedere tutto il team. Purtroppo il meteo ha limitato il tempo a disposizione in pista, costringendoci a gestire con attenzione le giornate di test. Nel secondo giorno siamo finalmente riusciti a girare in condizioni di asciutto, il che mi ha permesso di ritrovare le sensazioni sulla moto. Nel pomeriggio la pioggia è tornata a cadere, obbligandoci a fermarci in anticipo, ma nel complesso è stato un buon modo per ripartire e continueremo a lavorare la prossima settimana in Portogallo.”




Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team è tornato in azione al Circuito de Jerez–Ángel Nieto in Spagna per un produttivo test privato di due giorni, durante il quale Stefano Manzi ha completato un intenso programma di lavoro sulla Yamaha R1.
Manzi ha sfruttato al massimo le condizioni completamente asciutte del Day 1, con pista disponibile senza interruzioni dalle 10:00 alle 18:00. L'italiano è sceso in pista fin dalla sessione mattutina, continuando il suo processo di adattamento alla Superbike in quello che era soltanto il suo secondo test con la Yamaha R1. Ha completato 95 giri nel corso della giornata, mostrando progressi costanti. Nei run finali ha fatto registrare il suo miglior tempo in 1’39.442 (giro 84), chiudendo settimo assoluto e fornendo al team una base di dati solida.
Il meteo favorevole è proseguito anche nel Day 2, permettendo a Manzi e alla squadra di proseguire il programma senza interruzioni. Il pilota #62 ha mostrato un miglioramento notevole, abbassando il suo riferimento di quasi un secondo rispetto al giorno precedente. Ha fermato il cronometro sull’1’38.606, completando 72 giri, per un totale di 167 tornate nei due giorni. Una prestazione che rappresenta un ulteriore passo avanti nel suo percorso di preparazione alla prossima sfida nel WorldSBK.
Dall’altra parte del box, Remy Gardner non ha preso parte al test di Jerez a causa di un infortunio alla spalla riportato durante un allenamento. Il pilota australiano è ora concentrato sul pieno recupero ed è atteso al rientro in pista nel 2026.
Stefano Manzi
“Prima di tutto, vorrei mandare i miei migliori auguri di pronta guarigione a Remy! Per quanto riguarda il test, è stato bello tornare in moto e completare due giornate davvero positive. Sto continuando ad adattarmi alla Yamaha R1 e a tutto il team intorno a me, e questo è molto positivo. Come nel primo test, l’obiettivo principale era macinare giri e costruire feeling con la moto, e penso che abbiamo fatto buoni progressi. Adesso dovremo aspettare l’anno prossimo per tornare in pista, ma questo in realtà può essere un bene: stiamo lavorando bene e siamo tutti curiosi di vedere cosa ci aspetta. Sappiamo che dobbiamo procedere passo dopo passo e rimanere pazienti. Per ora mi godrò un po’ di riposo e continuerò ad allenarmi per essere completamente pronto per il 2026!”




Il Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team è lieto di annunciare che la Campionessa del Mondo 2025 del FIM Women’s Circuit Racing World Championship, Maria Herrera, correrà con la squadra italiana nel WorldWCR a partire dalla stagione 2026.
Herrera, 29 anni, è una delle donne che hanno segnato la storia del motociclismo mondiale. Vanta una solida carriera nel panorama internazionale, con diverse stagioni nel Campionato del Mondo Moto3. Ha inoltre preso parte alla MotoE – unica donna nella categoria – dal 2019 al 2025, ottenendo risultati costanti e convincenti nella serie elettrica.
Dal 2018 al 2021 è stata parte del paddock WorldSBK, correndo nel WorldSSP300 e ottenendo risultati di rilievo, prima di passare l’anno successivo al WorldSSP, dove ha continuato a mostrare competitività. Ha corso nella stessa categoria anche nel 2020 e 2021.
Nel 2024 Herrera si è messa in luce nella prima storica edizione del FIM Women’s Circuit Racing World Championship, lottando per il titolo fino all’ultima gara della stagione. L’anno successivo, il 2025, ha conquistato il campionato con una stagione straordinaria: sei vittorie e altri quattro podi. Considerando anche l’anno precedente, conta 12 vittorie e 19 podi su 24 gare disputate nel WorldWCR.
Maria Herrera
“Sono davvero entusiasta di unirmi al Terra&Vita GRT Yamaha WorldWCR Team per questa nuova stagione. Sarà il mio terzo anno nel campionato e credo che sia il team che io portiamo un bagaglio di esperienza che ci permetterà di formare un binomio molto solido. Inoltre, ho una motivazione particolare perché in passato ho già lavorato e corso con Ayrton (Badovini); conosce molto bene il mio stile di guida e sa come tirare fuori il meglio da me. Sono convinta che insieme potremo fare un passo avanti e lottare per grandi risultati.”
Simone Bustreo, Team Principal
“Siamo estremamente orgogliosi di annunciare che Maria correrà con noi il prossimo anno. Non ha bisogno di presentazioni: è la pilota più vincente nella categoria e l’attuale Campionessa del Mondo del FIM Women’s Circuit Racing World Championship, dopo una stagione straordinaria. Questo annuncio conferma l’impegno che stiamo dedicando a questo campionato e mostra le nostre grandi ambizioni. Siamo davvero entusiasti per la prossima stagione e non vediamo l’ora di scendere in pista. Vorrei ringraziare tutti i nostri partner per la fiducia che ripongono in noi, così come i nostri sostenitori. Ci attende una stagione importante!”




Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team è tornato in pista al Circuito de Jerez–Ángel Nieto, in Spagna, per una giornata di test privati, con Stefano Manzi subito protagonista al suo debutto in WorldSBK, firmando il terzo miglior tempo complessivo.
Entrambi i piloti hanno dovuto affrontare condizioni difficili in mattinata, con alcune gocce di pioggia che hanno rallentato l’inizio della sessione. Quando la pista ha iniziato ad asciugarsi verso le 10:00, Manzi è sceso in pista per i suoi primi giri in sella alla Yamaha R1, concentrandosi sull’acquisire fiducia e feeling con la Superbike.
Il Campione del Mondo WorldSSP 2025 ha completato ben 95 giri, migliorando costantemente nel corso della giornata. Nel finale ha realizzato un ottimo time attack, chiudendo terzo assoluto con un 1’39.349 (al giro 87 su 95), raccogliendo al contempo dati e sensazioni preziose sulla R1.
Dall’altra parte del box, la giornata di Remy Gardner è stata condizionata dal dolore alla spalla destra, conseguenza dell’incidente nella Superpole Race di domenica. Nonostante il fastidio, l’australiano è riuscito comunque a completare 16 giri nella sessione mattutina, fermando il cronometro su 1’39.695 e chiudendo nono. Gardner ha poi deciso di interrompere il test prima di pranzo, conservando energie e tempo in pista per le prossime uscite.
Stefano Manzi – P3 (1’39.349)
“È fantastico debuttare in WorldSBK, è stata una giornata emozionante e non vedevo l’ora di salire in sella. L’obiettivo principale era completare il maggior numero di giri possibile. Peccato per la pioggia del mattino che ci ha fatto perdere un po’ di tempo, ma alla fine siamo riusciti a girare molto e sono soddisfatto. Oggi si trattava soprattutto di prendere confidenza e abituarmi alla Yamaha R1; nei prossimi test lavoreremo più nel dettaglio, quindi non vedo l’ora di tornare in pista.”
Remy Gardner – P9 (1’39.695)
“Purtroppo non ho potuto girare quanto avremmo voluto a causa della spalla, ma siamo comunque riusciti a completare qualche giro e abbiamo deciso di risparmiare mezza giornata per i prossimi test. Sono soddisfatto del lavoro fatto, ora mi prenderò un po’ di tempo per recuperare e tornare in piena forma per la prossima sessione.”




Il GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team ha concluso oggi la stagione 2025 al Circuito de Jerez–Ángel Nieto, con Remy Gardner che ha chiuso in 11ª posizione in Gara 2 dopo un episodio sfortunato nella Superpole Race, terminata per lui già al primo giro.
Dopo unìWarm Up positivo, Gardner e Alessandro Delbianco si sono presentati alla Tissot Superpole Race con grande fiducia. Tuttavia, la gara sprint di Gardner è durata solo tre curve: dopo un’ottima partenza che lo aveva portato nel gruppo di testa, l’Australiano è stato coinvolto in un contatto che lo ha costretto al ritiro. Dall’altra parte del box, Delbianco è stato autore di una buona sprint, tagliando il traguardo in una solida 14ª posizione.
Dichiarato idoneo a correre nonostante il dolore alla spalla destra dovuto alla caduta, Gardner è partito dall’11ª casella in Gara 2, mostrando grande determinazione e mantenendo un buon ritmo fino al traguardo, dove ha conquistato l’11° posto. Anche Delbianco ha lottato fino all’ultimo per i punti, mostrando un passo incoraggiante e concludendo in 17ª posizione.
Remy Gardner – Superpole Race: DNF / Gara 2: P11
“È un peccato finire la stagione in questo modo. Avevamo un’ottima opportunità oggi, ma purtroppo la Superpole Race è finita subito. Sono stato colpito al primo giro e ho sentito dolore alla spalla destra, cosa che mi ha condizionato anche nella seconda gara. Il nostro passo era buono e avremmo potuto ottenere un grande risultato, che il team avrebbe meritato. Guardiamo comunque avanti con fiducia verso la prossima stagione, con l’obiettivo di essere costantemente davanti.”
Alessandro Delbianco – Superpole Race: P14 / Gara 2: P17
“Nel complesso è stata una giornata positiva, sono contento di aver portato a termine entrambe le gare. Nella sprint abbiamo avuto un buon passo e ci siamo divertiti a battagliare, e anche in Gara 2 ero fiducioso. Non è stato facile gestire tutti i giri qui, essendo la mia prima gara completa dell’anno nel WorldSBK, ma giro dopo giro il feeling è migliorato, e questo è importante. Voglio ringraziare il Team e Yamaha per l’opportunità: è stata davvero una bella esperienza.”



