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2020 WorldSBK Circuito do Estoril Estoril Round

Venerdì di apprendistato a Estoril per i piloti GRT

Venerdì di apprendistato a Estoril per i piloti GRT

L’ultimo round della stagione WorldSBK si è aperto oggi con le prime due sessioni di prove libere sul circuito di Estoril. Per i team, il venerdì è stato utile per scoprire i segreti della pista, che torna in calendario per la prima volta dal 1993, e per cercare di trovare il giusto setup in vista di sabato e domenica.

I piloti GRT si sono trovati bene sul tracciato portoghese già nelle FP1, in cui Gerloff ha fatto segnare il secondo tempo, mentre Caricasulo ha chiuso nono. Nelle FP2 del pomeriggio invece, con temperature in aumento e con il vento che ha fatto la sua comparsa, l’americano ha chiuso in sesta posizione nonostante una scivolata, mentre il suo compagno di squadra ha avuto maggiori difficoltà, ottenendo il 16esimo miglior tempo. Il team rimane fiducioso di poter puntare in alto domani.

Gerloff ha avuto una buona impressione del tracciato portoghese, che ha un layout simile a quello di Barcellona e che si adatta bene alla sua R1. In vista di domani c’è solo bisogno di qualche piccolo miglioramento: “Oggi è andata abbastanza bene. È una pista nuova per tutti, quindi non è male partire tutti dallo stesso livello. Fin da subito la Yamaha R1 ha funzionato molto bene, e insieme alla squadra abbiamo apportato solo poche modifiche. Mi sono sentito un po' più a mio agio nelle FP1, con meno vento, mentre nella seconda sessione, con temperature più alte e raffiche più forti, ho fatto un po’ più di fatica. La pista mi comunque piace molto e non vedo l'ora di correre domani. Questo circuito mi ricorda molto quello di Barcellona: ha una configurazione simile guardandolo dall'alto, e lo stile delle curve è analogo, quindi sembra adattarsi molto bene alla Yamaha perché ha delle belle sequenze di pieghe che possiamo sfruttare. L'obiettivo per domani è sicuramente quello di provare a ripetere la prestazione di Barcellona, ma ci sono ancora alcune cose che devo capire meglio e qualche miglioramento da apportare. L’inizio è comunque stato buono e sono felice di essere vicino ai primi. Devo assolutamente andare forte nelle qualifiche, che sono spesso state il mio tallone d’Achille, ma se riusciremo a partire davanti penso che potremo fare una bella gara. Il primo giorno è andato bene, speriamo di continuare così.”

Caricasulo, alle prese con l’apprendimento del nuovo tracciato e con una mancanza generale di prestazione, non ha avuto un venerdì semplice: “È stata una giornata non facilissima perché abbiamo dovuto imparare questa pista nuova. Siamo partiti abbastanza bene stamattina, ma poi abbiamo un po’ stallato nel pomeriggio. Abbiamo fatto una simulazione gara dove non siamo stati velocissimi e anche sul giro secco non siamo riusciti ad ottenere la prestazione che volevamo. Per domani cercheremo di fare le modifiche giuste per migliorare i problemi di oggi e riproveremo ad essere più competitivi a partire dalle FP3.”

Il Technical Coordinator Damiano Evangelisti è piacevolmente sorpreso dalle caratteristiche tecniche della nuova pista, e spera di chiudere il campionato entrando nella top-5: “Lavorare su una pista completamente nuova più o meno per tutti come l’Estoril, dove la Superbike non veniva da tantissimi anni, è sicuramente molto interessante dal punto di vista professionale. Sono rimasto subito sorpreso ieri, quando abbiamo trovato una pista molto tecnica, con molti cambi di pendenza e molte curve che vanno interpretate. Quindi, secondo me, pilota e messa a punto qui faranno sicuramente parecchia differenza. Con un solo weekend non riusciremo a raggiungere un setup perfetto, perché il tempo per trovarlo non è abbastanza, ma faremo il miglior lavoro possibile. Oggi ci siamo concentrati proprio su questo, cercando di capire quali fossero le esigenze dei nostri piloti su questa pista nuova. Garrett si è di nuovo confermato, ha ormai trovato un’ottima confidenza con la moto e riesce ad essere veloce in tutte le situazioni. Soprattutto oggi pomeriggio abbiamo lavorato abbastanza sulla moto, e abbiamo usato solo un set di gomme nuove, a giustificazione del fatto che non abbiamo migliorato più di tanto il tempo di stamattina. Ci siamo concentrati più sul lavoro da fare per la gara che sul giro secco, c’è qualche affinamento da fare ma pensiamo di aver trovato la quadra per quanto riguarda il setup di Garrett. Siamo invece un po’ più indietro con Federico: lui ha ancora bisogno di trovare un po’ di velocità in più su questa pista nuova, e soprattutto non siamo riusciti a sfruttare le gomme nuove fino in fondo. Il suo distacco sul giro secco è infatti dovuto al fatto che, nella seconda parte del turno, con le gomme nuove non è riuscito a migliorarsi. Dobbiamo capire perché non riusciamo a sfruttare soprattutto il grip della gomma posteriore, ma sicuramente entro domani mattina troveremo una buona soluzione da provare, e io rimango abbastanza fiducioso per quanto riguarda l’andamento del weekend. In ogni caso vediamo che tutte le Yamaha sono tra i primi dieci, e questo significa che la moto in sé si sposa bene con questa pista, e questo ci fa ben sperare. Chiaramente adesso il nostro potenziale è un po’ cambiato, quindi dobbiamo cominciare a puntare un po’ più in alto. Adesso per noi stare nei primi dieci dovrà diventare una costante, e dovremo puntare a rimanere nella top-5. Sarebbe una bella conclusione per questa stagione di crescita continua, e credo che qua possiamo puntare a questo tipo di risultato.”

Il programma di domani prevede l’ultima sessione di Prove Libere alle 9, la Superpole a partire dalle 11, mentre Gara 1 concluderà la giornata alle 14, ora locale.

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