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2020 WorldSBK Circuit de Nevers Mangy-Cours Pirelli French Round

04 October 2020

Il weekend francese si conclude con altre due top-10 per il Team GRT

Il weekend francese si conclude con altre due top-10 per il Team GRT

La pioggia non ha mollato la sua presa sul weekend di Magny-Cours neanche nella giornata di domenica, con altre due gare bagnate, e dei buoni risultati da parte dei piloti GRT. Terminato il round francese, il focus dei team si sposta ora sull’ultima tappa del campionato sul circuito di Estoril.

Gerloff, pronto a riscattarsi dopo la caduta di ieri, si è dimostrato di nuovo competitivo nel warmup di questa mattina, che ha chiuso con il sesto miglior tempo. Caricasulo ha invece proseguito il suo adattamento alle difficili condizioni della pista, siglando il 15esimo tempo. La Superpole Race si è poi conclusa con l’americano ottavo, e l’italiano fuori gara per una scivolata al sesto giro. Per Gerloff, non a suo agio con la moto tanto quanto nei giorni precedenti, gara 2 ha poi confermato l’ottavo posto di partenza, mentre Caricasulo ha tenuto un passo molto migliore dei giorni precedenti, chiudendo 11esimo ma con un distacco dal leader più contenuto rispetto a Gara 1.

Gerloff traccia il riassunto di un weekend fondamentalmente positivo, ma nel quale ha gradualmente perso un po’ di smalto e competitività: “Che weekend pazzo. Siamo stati davvero forti nei primi giorni ed ero soddisfatto di essere riuscito a portarmi dietro le buone sensazioni di Barcellona anche qui. Sono stato veloce venerdì e anche ieri, fino a quando non sono caduto. Oggi speravo di essere altrettanto rapido e di restare vicino ai primi, ma le condizioni sono state più difficili da interpretare. Nella Superpole race abbiamo provato un setup diverso che però non ha funzionato come ci aspettavamo, quindi siamo tornati al setup di ieri, ma per qualche motivo ho continuato a non sentirmi al 100%. Inoltre, in gara 2 non ho neanche avuto un gran primo giro, e ho perso alcune posizioni che ho poi faticato tutta la gara per recuperare. Ho dovuto battagliare con alcuni piloti e ho perso molti secondi cruciali. In generale è stato sicuramente un fine settimana positivo, ma sono comunque un po’ deluso dal modo in cui è finito dopo un ottimo avvio. Avrei voluto rimanere costantemente veloce per tutto il fine settimana e purtroppo questo non è del tutto successo, ma ho sicuramente imparato molto e mi sento pronto per il round di Estoril. Sembra una pista molto divertente e che si sposa bene con la Yamaha, quindi non vedo l'ora.”

Per Caricasulo il round francese è stato tutt’altro che facile, soprattutto per via delle condizioni meteo, ma il ravennate è soddisfatto dal grande miglioramento fatto nell’arco del weekend: “È stato un weekend non semplice, perché le condizioni di pioggia e freddo sono state sempre difficili, però credo che da venerdì a oggi abbiamo fatto dei grandi passi in avanti, sia per quanto riguarda la mia guida sul bagnato sia nella messa a punto della moto. Siamo quindi riusciti a ridurre molto il gap in termini di tempo sul giro, ma anche quello complessivo dai primi in gara. C’è ancora parecchio da migliorare, sappiamo quali sono le aree su cui lavorare se si ripresentassero condizioni di bagnato, però sono contento degli step fatti. A Estoril, che è una pista che non ho mai visto se non alla PlayStation con un gioco del 2004, non ho idea di cosa aspettarmi, quindi ora guarderò degli on board, la studierò e mi farò dare qualche consiglio da Niccolò (Canepa, pilota Yamaha nel Campionato Mondiale Endurance e collaudatore del team factory in WorldSBK), che ci ha appena corso. Daremo il massimo anche là.”

Il Technical Coordinator, Damiano Evangelisti, si rammarica di non aver ottenuto risultati migliori, ma sottolinea l’importanza delle informazioni raccolte durante questo weekend bagnato e ringrazia tutti i membri del team: “Chiudiamo il weekend di Magny-Cours con un tempo meteorologico ancora complicato. Tutti i turni si sono disputati con il bagnato, con più o meno acqua in pista e con condizioni sempre più o meno diverse. Anche stanotte c’è stato un altro temporale con un forte vento che secondo noi ha portato tanto sporco in pista, e l’asfalto si è infatti comportato diversamente oggi rispetto a ieri. Da Garrett, visto come si erano messe le cose venerdì, ci aspettavamo forse qualcosa di più. Secondo noi, e anche secondo lui, la caduta di gara 1 gli ha tolto un pochino di confidenza, quindi oggi è stato un po’ più conservativo e si è messo su un passo più tranquillo per portare a termine entrambe le gare. Più che dei risultati oggi avevamo bisogno dei dati. Non ci avrebbe aiutato avere un’altra gara interrotta da una caduta, avevamo bisogno di due gare complete. Garrett le ha chiuse con due ottavi posti. Sicuramente anche lui si aspettava qualcosa di meglio, ma per noi questi sono due risultati abbastanza positivi, sia per quanto riguarda il risultato stesso sia per tutte le informazioni che abbiamo immagazzinato. Federico invece ha sofferto un po’ di più, ha faticato a trovare fiducia, e per la messa a punto della sua moto abbiamo lavorato sicuramente di più. Stamattina un’altra scivolata ha rischiato di compromettere il suo weekend, poi invece abbiamo lavorato ancora sulla moto ed è venuta fuori una discreta Gara 2: è stato molto più veloce sul passo, e ha tolto tanti secondi sul suo tempo totale di gara, facendo gran parte della corsa attaccato a Toprak (Razgatlioglu) e finendo in 11esima posizione. Weekend difficile, ma il bilancio complessivo ci lascia abbastanza soddisfatti. Abbiamo portato avanti tanto lavoro, fatto tanta esperienza sul bagnato, e anche questo fa parte del nostro percorso. Anche per la squadra è stato un weekend intenso, con diverse cadute, diverse moto da ricostruire e diverse scelte difficili da fare. Tutte le moto ricostruite hanno lavorato alla perfezione, siamo rimasti sempre all’interno del range di utilizzo delle gomme da bagnato anche quando la pista si stava asciugando, e questa è la conferma che la squadra continua a lavorare molto bene. Questo mi rende molto orgoglioso perché significa che il lavoro che stiamo facendo dentro al box è veramente di alto livello. La prossima gara sarà su una pista nuova per tutti: abbiamo raccolto un po’ di dati per fare due calcoli e cercare di capire il funzionamento della moto su quel circuito, quindi li studieremo prima di arrivare in pista e poi correremo questa ultima gara cercando di chiudere al meglio questa stagione stravolta dalla situazione COVID.”

Grazie ai punti raccolti oggi, sia Gerloff che Caricasulo salgono nella classifica mondiale: l’americano è ora 11esimo, con 78 punti, mentre il ravennate passa al 13esimo posto, con 51. La stagione 2020 si avvia ora alla sua conclusione e il prossimo round al circuito di Estoril, in programma tra il 16 e il 18 ottobre, sarà anche l’ultimo. Il venerdì portoghese comincerà con il primo turno di prove libere alle 10:30 e proseguirà con le FP2 alle 15, ora locale.

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